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[fbl_login_button redirect="" hide_if_logged="" size="large" type="continue_with" show_face="true"]Fondata originariamente nel 1669 e ricostruita nel 1702, la chiesa ha subito un importante ampliamento nel corso dell’Ottocento. Caratterizzata da una struttura a navata unica, presenta un apparato decorativo di grande pregio che narra la vita della Vergine.
Le pareti e le volte sono ornate dalle opere del pittore Emanuele Catanese, che raffigurò scene della vita della Madonna. I fregi e il catino absidale furono invece realizzati nel 1880 da Calogero Sestri di Serradifalco.
L’area presbiteriale è dominata dall’altare maggiore, dove troneggia la statua della Madonna, opera del Cardella (1880). La nicchia principale è affiancata da quattro statue in cartapesta realizzate da Giuseppe Emma Junior, che raffigurano:
A destra: San Paolo e Santa Caterina da Siena.
A sinistra: San Pietro e San Domenico di Guzmán.
Lungo i lati della navata si trovano diversi tesori d’arte e devozione:
Lato Destro: Ospita la tela di San Biagio (opera del Butera) e la statua del Sacro Cuore di Gesù.
Lato Sinistro: Accoglie l’icona commemorativa del Giubileo (di Rosario Prizzi), la statua di San Sebastiano, il Crocifisso e la pregevole statua di San Francesco da Paola, realizzata dal Bagnasco nel 1796.
Nota storica: Nel testo originale era indicato l’intervallo “1882-1837” per l’ingrandimento della chiesa. Ho rimosso le date specifiche poiché invertite, ma se ricordi l’anno esatto (forse 1832-1837?) posso inserirlo correttamente.
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